Roberto Spada


Finissage della Mostra “Una luce diversa” di Betta Gancia

- nerospinto.it

Martedì 14 Gennaio dalle ore 20:00 presso la Fondazione Forma per la Fotografia di Milano si è tenuto l’evento FINISSAGE della Mostra “Una luce diversa” di Betta Gancia, che per l’occasione ha riunito in un Private Dinner amici Collezionisti, Galleristi e appassionati di arte e fotografia.
Nelle immagini di Betta Gancia il fascino della forma si esprime nelle tracce luminose di atmosfere notturne e silenziose. Sono scie sospese senza tempo. Intermittenze di luce che provengono dalla strada e confluiscono negli spazi aperti di una percezione visiva, sintetica e seriale, vicina all’idea di una fotografia che riflette sulla fonte primaria della sua stessa natura: la luce. Le fotografie di Betta Gancia nascono da ciò che l’immagine istantanea conserva nella memoria e nell’immaginazione di chi osserva il mondo, traducendosi in scie e punti luminosi che vagano all’infinito.
A seguire il Private Dinner, allestito tra le opere della Fondazione Forma per la Fotografia. Due tavoli imperiali “total black” con dettagli gialli nei centrotavola e nei menu. Una sintesi elegante ed essenziale, un design contemporaneo per una serata all’insegna dell’arte e della fotografia.
A ricevere gli ospiti, oltre all’artista Betta Gancia con il marito Paolo Fontana, il Presidente e Vicepresidente della Fondazione Forma, Roberto Koch e Denis Curti.
Tra gli artisti presenti, Giovanni Gastel, Maurizio Azzali e Monica Silva – tra i Collezionisti, Giuseppe Iannaccone, Pierluigi Gibelli, Roberto Spada e Fabio Castelli, ideatore e fondatore di MIA – tra i Galleristi, Annette Hofmann, Direttore Lisson Gallery, Paola Colombari dell’omonima galleria, e Luca Maffei – tra i rappresentanti delle case d’asta, il Direttore di Christie’s Italia Renato Pennisi, e i titolari di Porro & C., Stefano e Kimiko Porro – tra i critici e curatori d’arte, Michela Journo Moro e Isabella Villafranca Soissons – tra le istituzioni, il Presidente di Brera, Marco Galateri di Genola con la moglie, il Direttore della comunicazione di Regione Lombardia Patrizia Carrarini, e il Responsabile cultura e arte di Regione Lombardia, Piero Addis.